| 19/11/2011 Presentazione libro "Antologia della femina agabbadòra" di Pier Giacomo Pala |
Erula, Biblioteca Comunale di via Leopardi, sabato 19 novembre ore 17:30Pier Giacomo Pala: vive e lavora a Luras. La prima volta che sente parlare dell'Agabbadòra è nel 1981 da un amico, che si riferisce ad una donna che ha operato in Gallura. Cerca il racconto degli anziani, si mette sulla traccia dello stazzo dove la donna aveva vissuto e cerca qualche segno di conferma. Lo troverà nel 1993, quando era in corso la ristrutturazione di quello stazzo: è il martello in olivastro, accuratamente nascosto. Lo prende e inizia l'avventura del “Museo Etnografico Galluras” di Luras, che ha creato e che gestisce a tutt’oggi.Un contributo importante nella comprensione di un contesto e di una figura che ha operato in Sardegna per moltissimi anni, ponendo fine all'agonia dei malati terminali. Un lavoro che si lascia alle spalle la narrazione romanzata e la leggenda ed affronta il tema dando voce a testimoni di tutti i generi. Un sorta di contenitore che racconta in maniera rigorosa la figura della “Femina Agabbadòra”, che spesso era una persona stimata, ma anche temuta. Interveniva su richiesta dei parenti o dello stesso malato; arrivava con discrezione di notte; verificava esattamente come stavano le cose; operava senza testimoni, dopo aver tolto gli elementi di religiosità che potevano essere presenti nella stanza. Quindi, abbandonava la casa con le stesse modalità con cui era arrivata. La fine veniva data con l'utilizzo di un martello in olivastro, che lo stesso autore ha ritrovato ed esposto nel suo “Museo Etnografico Galluras” di Luras. |
