| 29/09/2011 Presentazione libro "Nato all'inferno" di Mario Gregu |
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Giovedì 29 settembre, ore 18:00, biblioteca comunale di via Leopardi, Erula. 1945, provincia di Sassari. A undici anni il piccolo Mario, rimasto orfano di madre, viene abbandonato dal padre e inizia a vagare per le campagne in cerca di un lavoro, che significa cibo e riparo. Pastore di capre prima e poi manovale nei campi, attraversa in lungo e in largo una terra abitata da miserabili, da prepotenti, ma anche da persone umane e generose. La natura aspra e selvaggia. La povertà . I briganti. La diffidenza. Le superstizioni. Mario cresce affrontando tutto questo e il suo cammino è la più avvincente delle avventure. Sullo sfondo, gli anni del dopoguerra e di un’Italia lontana che Mario incontra talvolta nelle città della costa. Questo è il racconto autobiografico dell’autore, dalla sua infanzia alla sua partenza per migrare prima in Germania e poi a Milano, ma è anche la storia di un’Italia che non c’è più, che ha costruito la vera ricchezza di questo Paese.Mario Gregu: «Sono nato il 16 aprile 1934 nello stazzo Salcunceddi (Balaiana) comune di Luogosanto (Sassari). Sono il terzo di sei fratelli: Ilario, nato nel 1927, Paolino (1929). Dopo di me sono nati Pietro (1937), Salvatore (1940), Ottavio (1942). In mezzo ne sono nati altri due che sono morti subito (non conosco le date)». Lasciata la Sardegna poco più che ventenne, Mario Gregu ha lavorato in Germania per qualche mese; tornato in Italia, è stato dipendente dell’industria aeronautica di Vizzola Ticino e di Milano. In questa città ha poi aperto un negozio di frutta e verdura, attività che ha incrementato costantemente negli anni finché, nel 1995, è tornato in Sardegna, ad Arzachena, dove vive con la moglie. |
